Oliveri
Oliveri si trova in una zona pianeggiante a livello del mare, sulla costa tirrenica a 63 km da Messina e a 192 km da Palermo.
Il nome deriva dal Paladino carolingio Oliviero, paladino di Carlo Magno. Il primo a scrivere del centro fu lo scrittore Edrisi in epoca
medioevale, incaricato dal Conte Ruggero. Già allora si descriveva Labiri (antico nome di Oliveri) menzionando l’importante porto e la produttiva pesca del tonno (attività di maggiore importanza fino agli anni ’60 grazie alla presenza di un’efficiente tonnara).
Oliveri, di origini antichissime, ebbe il suo primo nucleo abitativo sul monte Tindari (fondato dai Dorici) nel 1088 passò nelle mani dei monaci Bendettini di Patti per decreto del Conte Ruggero e tra il 1300 e il 1700 appartenne a diverse famiglie feudali, tra le quali gli Abellis, i Vinciguerra Alagona, i de Azuar, gli Spatafora, i Gioieni, gli Ardoino nel 1608, al principe di Carini nel 1650 e infine ai Paratore nel XVIII secolo. Il comune verò e proprio nacque pobabilmente tra 1810 e il 1815, e si sa con certezza che i territori di Falcone e di Casino di Falcone appartennero al comune di Oliveri fino al 1857.
Da vedere
Il monumento che ricopre la maggiore importanza dal punto di vista storico e architettonico è senza dubbio il Castello Medioevale, costruito nel XII sec. e restaurato in seguito. La costruzione molto suggestiva, è posta di fronte al celebre Santuario di Tindari.
Interessanti anche le formazioni dei laghetti di Marinello, posti sotto il promontorio di Tindari, senza dubbio una sicura attrazione dal punto di vista paesaggistico e ambientale.
