Mirto
Mirto si trova su una zona collinare a 428 m s.l.m. a 120 km da Messina e 157 km da Palermo.
Il centro prende il nome dal greco Myrtos (pianta del mirto), e fu fondato in età medioevale. Nel XIV sec. al tempo della dominazione aragonese fu sotto la giurisdizione della Curia Vescovile. In seguito divenne possedimento di vari feudatari, qualiAngellotto di Larcan, Riccardo Filangeri, Antonio Branciforte, i Balsamo e poi di nuovo i Filangeri dei quali divenne Principato nel 1643. 
Tra i personaggi illustri del luogo il frate francescano Francesco Cupani (1657-1710), fondatore del primo orto botanico a Misilmeri e autore di un’opera sulla flora siciliana: Syllabus plantarum Siciliae.
Da vedere
Di sicuro valore architettonico e artistico la Chiesa Madre, con un portale del trecento, la Chiesa di Santa Maria del Gesù con arredi interni e tele di pregevole fattura, che conserva al suo interno diverse sculture tra le quali spicca la Vergine col Bambino (1578) di Giuseppe Gagini e la Chiesa del Crocifisso, che custodisce ornata da splendide decorazioni e che custodisce un crocifisso ligneo del seicento realizzato da Fra’ Umile da Petralia (1580-1639).
