Longi
Longi, all’interno del Parco dei Nebrodi, dista 129 km da Messina e 166 km da Palermo. Posto a 620 metri s.l.m. è perfettamente e pittorescamente inserito nel contesto dei monti circostanti.
Il nome originale era Castrum Longum (Fortezza lunga) riferito probabilmento alla forma longilinea del territorio.
Il centro ha origine nel IX secolo, fondato dagli esuli di Crastos (antica città sicana) fuggiti in seguito alle invasioni arabe. Come testimonia il nome originale, era in origine un avamposto militare che divenne nel tempo centro urbano con il sorgere di abitazioni a ridosso del castello. Nel perido Svevo-Normanno e fino al 1659, il feudo appartenne ai Lancia, poi passò a Silvestro di Napoli. In seguito divenne possedimento dei Duchi d'Ossada, rimasti signori di Longi fino al 1965.
Da vedere
Il Castello Medioevale rappresenta una delle maggiori attrative per il valore storico-architettonico. Particolarmente interessanti inoltre la Chiesa della SS. Annunziata, con un pregiato portale in pietra locale, i ruderi del castello di Milè e la chiesa Madre (XV sec.) accanto a un campanile quattrocentesco nella piazza principale. La Chiesa è stata più volte restaurata fino al XIX sec., quando fu riedificata. Al suo interno gran parte degli arredi sono originali e tra questi, di notevole interesse una statua di Maria Ausiliatrica di scuola Gaginiana. 

Interessanti inoltre, alcuni reperti archeologici risalenti all’età del rame (III millennio a.C.) rinvenuti nella "Grotta del Lauro", vicino al paese.