Capo d'Orlando
Il Comune Paladino si trova a 103 km da Messina e a 156 km da Palermo, ed è adagiato su una zona che dal litorale tirrenico si spinge sulle colline circostanti.
Il nome risale all’epoca Normanna, e deriva dal celebre paladino Orlando che sostò nel centro durante in un viaggio in Terra Santa per una Crociata.
La leggenda vuole che Capo d’Orlando venne fondata da Agatirso (dal quale conservò il nome in antichità), figlio di Eolo (re dei venti e delle Eolie), ai tempi della Guerra di Troia e consacrata al culto di Dioniso.
Nel tempo ebbe diversi governatori: Guglielmo di Palermo nel sec. XIV, Guglielmo di Leo nel sec. XV, Guglielmo Crescimanno di Piazza Armerina nel sec. XVIII.
Fu frazione di Naso fino al 1925, anno in cui divenne comune autonomo.
Tra i personaggi celebri di Capo d’Orlando segnaliamo Lucio Piccolo, celbre poeta italiano e cugino di Giuseppe Tomasi di Lampedusa (autore de “Il Gattopardo”) che ha vissuto nel centro fino alla sua scomparsa, e il noto regista Vittorio Sindoni.
Da vedere
Il Santuario di Maria SS. Di Capo d’Orlando (1598), i ruderi del Castello trecentesco e la Torre del Trappeto (XV sec.) rappresentano i monumenti più importanti.
Di primario interesse inoltre i ruderi di una struttura termale del III-IV sec. d.C., la Villa Romana di Bagnoli; al suo interno si riconoscono gli ambienti del Calidarium absidato e del Frigidarium, una fornace, tubature e impianti idrici. Affascinanti inoltre, i mosaici che decorano l’intero pavimento.