Brolo
Il Comune si trova sullo splendido lungomare della costa tirrenica orientale, a circa 95 km da Messina e 164 km da Palermo.
Il nome deriva dal latino Brolum, campo coltivato, e fino al 600 ricopre un ruolo fondamentale per per lo sviluppo commerciale del territorio circostante, grazie anche al suo porto che, a causa delle piene avvenute nel 1593 e nel 1682 che danneggiarono anche il paese, venne distrutto dai torrenti adiacenti.
Brolo appartenne alla famiglia dei Lancia fino al XVIII sec, periodo in cui fece parte della Baronia di Ficarra. Successivamente divenne di proprietà del Marchese Del Longarino.
Da vedere
Il Castello Medioevale rappresenta l’opera architettonica più significativa. È circondato da una cinta muraria aperta da due porte decorate con lo stemma dei Lancia, che fu posta nel Cinquecento a difesa degli alloggi e dei magazzini dopo i devastanti attacchi dei pirati di Barbarossa (1543).
Venne eretto nell’XI sec. al tempo di Federico II e ristrutturato nei secoli successivi. Al suo interno una torre del 400, edificata probabilmente da Pietro o Corrado Lancia, che faceva parte del sistema di torri d’avvistamento situate su tutto il territorio dei Nebrodi. Molto suggestivo il centro storico del paese, arroccato sulla collina che domina il Comune, conserva tutt’oggi molte caratteristiche dell’epoca medievale.
Di sicuro valore artistico, soprattutto per le oper contenute al suo interno, la Chiesa Madre di Maria SS. Annunziata edificata nel 1764.